Quotazione dell’oro -25% da 7 anni.

Alcune considerazioni:

L’oro è il bene rifugio per eccellenza e non subirà mai fallimenti o default. Al contrario qualsiasi singola azione o obbligazione ne è a rischio.

L’oro ha perso il -25% del suo valore negli ultimi 7 anni ma se consideriamo anche l’inflazione la perdita supera il -30%. Viceversa l’indice MSCI World ovvero dell’insieme dei titoli azionari dei paesi sviluppati nello stesso periodo è cresciuto del +130% (grafico a 7 anni).

Notoriamente l’oro è decorrelato dai mercati azionari, cioè si muove in maniera indipendente e a volte in contrapposizione (ciò si vede molto bene nel grafico a 2 anni).

Continuare ad investire solo in obbligazioni con i rendimenti quasi a zero ed in azioni a prezzi così elevati può essere controproducente. E in una situazione di discesa improvvisa dei mercati azionari l’oro, nella giusta dose nel portafoglio, potrebbe rivalutarsi e contenere le perdite.

Se crediamo in questo, può essere utile investire non solo nell’oro fisico ma anche nelle società minerarie “Gold Miners” che sfruttano meglio la risalita di questo mercato (vedi grafico su sfondo nero).