La maggior parte dei risparmiatori si trova nella difficoltà di come investire i propri risparmi. A chi dare retta? Al direttore di filiale che è costantemente spinto dal capo area a vendere i prodotti o fondi della propria banca? Al promotore finanziario che generalmente colloca fondi di investimento delle categorie più onerose e quindi con commissioni di gestione più alte? Ad articoli di giornale che sponsorizzano oggi questo e domani quel  prodotto finanziario? 

Per il risparmiatore è fondamentale imparare a costruirsi il proprio portafoglio  e grazie al supporto formativo al fine di comprendere i propri obiettivi ed evitare gli errori di investimento più comuni. Di seguito pubblico le principali caratteristiche di tre portafogli modello che reputo ottimali e che possono rendono l'dea di ciò che è opportuno fare. Chiamerò questi portafogli MY SUPERPORTFOLIO.

MY SUPERPORTFOLIO 10Y PREMIUM è un portafoglio modello con controllo di gestione strategico e tattico.  L’obiettivo è di diversificare i propri investimenti nei mercati obbligazionari, azionari, oro e commodities a livello globale. Inoltre è un portafoglio flessibile in quanto a seconda delle condizioni di mercato può prevedere una percentuale più o meno consistente di liquidità.

 

TRE PORTAFOGLI MODELLO PER TRE LIVELLI DI RISCHIO 

 

MY SUPERPORTFOLIO 10Y BALANCED

E' il portafoglio modello ottimale per ottenere una crescita del proprio risparmio su un orizzonte temporale 10 anni tenendo sotto controllo il rischio e al contempo poter sfruttare al meglio le oscillazioni dei mercati finanziari. 

 

MY SUPERPORTFOLIO 10Y LOW VOLATILITY

E' un portafoglio modello che punta alla rivalutazione dei propri risparmi ma al contempo caratterizzato da una bassa volatilità. 

 

MY SUPERPORTFOLIO 10Y ULTRA LOW VOLATILITY

E' un portafoglio modello che privilegia la bassissima volatilità. Grazie ai bassissimi costi di gestione pari a circa 0,08%, punta a proteggere il capitale dall'inflazione e ad ottenere un rendimento adeguato.

 

Per investire bene non serve cambiare banca. Tutte le banche si dichiarano più abili del loro concorrente a consigliare investimenti, che poi non sono altro che il collocamento di costosi strumenti di investimento. Per venderti i loro prodotti ti chiedono l’apertura di un conto corrente e di trasferire presso di loro il vostro capitale, in questo modo come un rubinetto che perde acqua, potranno drenare quotidianamente i vostri risparmi senza che voi prestiate particolare attenzione.

Per questo le vostre migliori scelte di investimento potranno essere replicate e sottoscrivibili direttamente nella vostra banca senza dover aprire un nuovo conto. Non importa di quale banca siete clienti, va benissimo la vostra!

Decidete dove depositare i vostri risparmi, può essere la banca attuale oppure aprire un conto dedicato in un'altra banca per la sola gestione dei vostri investimenti. Una delle regole più importanti è quella se possibile di evitare di farvi consigliare dal personale o dai consulenti della banca stessa!  Il motivo è molto semplice, qualsiasi consiglio ricevereste sarebbe in conflitto di interessi, cioè con la finalità di creare innanzitutto un utile per la banca. La maggioranza dei portafogli che analizzo sono pieni di prodotti di investimento consigliati e venduti dal gestore di filiale o dal promotore finanziario della medesima banca e spesso molto costosi e inefficienti.

Io non ho nessun vantaggio personale a consigliare un titolo, un obbligazione o un strumento finanziario al posto di un altro, questo perché non lavoro in nessuna banca e quindi non ricevo provvigioni o premi produzione. Ecco perché vi insegno le linee guida per consentirvi in autonomia a costruire un portafoglio simile a MY SUPERPORTFOLIO 10Y che è studiato nel VOSTRO ESCLUSIVO INTERESSE E NON QUELLO DELLA VOSTRA BANCA.

Troppo spesso le banche propongono strumenti finanziari che apparentemente sembrano senza commissioni grazie allo sconto sulle commissioni di ingresso. Tuttavia una volta effettuato l’investimento, se il giorno dopo si vuole riprendere il proprio capitale, si debbono pagare costosi tunnel di uscita dell'ordine anche del 3, 4 o addirittura 5% sul capitale investito.

Per costruire il vostro portafoglio è fondamentale utilizzare esclusivamente titoli diretti e strumenti finanziari quotati (e quindi trasparenti) che possono essere sottoscritti senza nessun vincolo temporale. In ogni momento, una parte o anche tutto il portafoglio, può essere venduto in tempo reale senza penalizzazioni legate ai tunnel di uscita a scalare. Vi verranno applicate dalla vostra banca solo le commissioni di vendita dei singoli titoli che mediamente ammontano a 0,20% a transazione. Se le effettuate con il vostro internet banking solitamente il limite massimo è di 30 euro ad operazione.

In Italia le banche propongono fondi,  gestioni e polizze unit  di investimento con costi tra i più alti al mondo. Generalmente le  commissioni di gestione ammontano a oltre il 2% all'anno ma non è raro vedere gestioni patrimoniali o polizze unit linked con oneri ricorrenti di oltre il 4%. Con queste commissioni è molto improbabile che gli investimenti  riescano a produrre un beneficio reddituale al cliente soprattutto sui portafogli più prudenti come gli obbligazionari e i bilanciati.

Per ottenere ottime performance di lungo periodo bisogna costruire portafogli con bassissimi costi di gestione. Ecco perché nella scelta dei titoli e degli strumenti finanziari vi dovete imporre la regola di non superare un costo complessivo dello 0,25% all'anno (tale percentuale risulta essere almeno 10 volte più economica rispetto alla media dei prodotti di risparmio gestito collocati in Italia).

Troppo spesso abbiamo assistito a risparmiatori che hanno perso tutto per aver investito gran parte dei loro risparmi nelle azioni di una banca come nel caso delle banche venete o di titoli spazzatura come le obbligazioni subordinate consigliate dal personale di filiale e sottoscritti in maniera inconsapevole da parte dei risparmiatori. Acquistare singoli titoli significa concentrare il rischio anziché ridurlo, proprio perché è impossibile scoprire in anticipo quale azienda avrà delle difficoltà economiche e finanziarie. Tutti coloro che hanno perso soldi è stato a causa della loro inconsapevolezza, poca conoscenza del mondo finanziario ma anche l’impossibilità di seguire i mercati giorno per giorno. Giustamente ognuno fa il proprio mestiere, non può e non deve seguire tutto il giorno tutti i giorni quello che fanno le borse, peraltro senza avere le competenze per poterle interpretare. Uno degli esempi più recenti è stato il crollo del titolo Volkswagen nel 2015. Si è trattato del crollo di un azienda leader nel settore automotive a livello mondiale e con bilanci solidi. Chi poteva immaginare che venissero taroccate le centraline elettroniche per rientrare nei rigidi limiti di inquinamento europei e americani? A causa delle sanzioni applicate dall'amministrazione americana il titolo ha perso in pochissimo tempo oltre il 60% del suo valore.  Ecco perché bisogna evitare gli acquisti diretti sia di piccoli titoli speculativi, che delle solide obbligazioni di grandi gruppi mondiali. Detenere anche solo il 10% su un solo titolo che voi ritenete apparentemente solido, potrebbe bruciare in un colpo solo una parte importante del vostro capitale.

Uno dei mantra più utilizzati nell'ambito della consulenza bancaria e finanziaria è che ogni cliente ha il suo orizzonte temporale di investimento. In quasi 30 anni di attività ho potuto constatare che gli obiettivi di risparmio dei clienti sono prevalentemente trans-generazionali, cioè i risparmi di famiglia vengono generalmente ereditati dai genitori, accresciuti o limati dalla generazione successiva e a loro volta in gran parte andranno in trasferimento ai figli, proprio come accade per le proprietà immobiliari. Certamente può capitare che vi siano anche degli orizzonti temporali brevi come l’acquisto di una casa o un importante investimento in un attività, altrimenti l’orizzonte temporale è trentennale.  Tuttavia ancora oggi molti risparmiatori richiedono un tasso di interesse annuale anche se oramai il reddito fisso europeo rende zero.

Ma allora quale orizzonte utilizzare per il proprio capitale già costituito?

A mio avviso l’unico possibile: 10 ANNI.

Un portafoglio efficiente deve essere in grado di compensare gli effetti dell'erosione del patrimonio dovuto all'inflazione e di ottenere una congrua rivalutazione.

Ma perché almeno 10 anni sono indispensabili per un investimento?

 Perché il tempo è un fattore mitigatore dei rischi e negli investimenti i rischi sono molteplici:

  • Le oscillazioni delle valute tra euro/dollaro, euro/yuan (valuta cinese), euro/yen euro/franco svizzero etc. nel lungo periodo si compensano.
  • Nei mercati maturi, tranne rari casi, negli ultimi 200 anni i crolli delle borse internazionali vengono riassorbiti nell'arco di 10 anni e generano anche interessanti utili.
  • I tassi di interesse garantiti dalle obbligazioni a più lunga durata sono più remunerativi.
  • Beni rifugio come l’oro e i metalli preziosi diversificati con le commodities e il petrolio sono importanti ammortizzatori delle oscillazioni dei mercati finanziari, ma solo con trend di lungo periodo possono essere di grande utilità.

Tuttavia se il portafoglio è troppo sbilanciato su un solo mercato, su un solo paese o su una sola valuta, anche 10 anni potrebbero non essere sufficienti a proteggere il capitale. Solo un portafoglio equilibrato, correttamente monitorato e periodicamente ribilanciato con costi bassi è in grado di restituire performance interessanti per il risparmiatore.

Per essere più chiari:

  • Volete ottenere una rivalutazione dei vostri risparmi? Obiettivo minimo 10 anni
  • Volete investire a breve termine? NON INVESTITE!

Anche se il portafoglio che volete costruire ha un obiettivo di investimento decennale, in caso di necessità rimane liquidabile in qualsiasi momento! In ogni caso le strategie di massimizzazione del rendimento che vorrete attuare dovranno tenere conto della volatilità del portafoglio e di rivalutare il capitale con la più alta efficienza possibile.

La mia prima regola è: CONSIGLIA AGLI ALTRI SOLO CIO’ CHE CONSIGLIERESTI A TE STESSO!

Con questa premessa, il portafoglio modello che utilizzo come esempio è esattamente ciò che reputo meglio per me, ecco perchè si chiama MY SUPERPORTFOLIO 10Y dove 10y sta per 10 years cioè l'orizzonte temporale a 10 anni. Per costruire il mio portafoglio titoli seleziono gli  investimenti sulla base della mia esperienza quasi trentennale nel mondo dei mercati e delle banche (per vedere il mio curriculum CLICCA QUI). Il mondo finanziario cambia rapidamente e ogni giorno bisogna aggiornarsi con approfondimenti e statistiche. Le analisi  principali come al solito vengono dagli Stati Uniti grazie ai principali portafogli modello di guru della finanza come Ray Dalio del Bridgewater Associates uno dei maggiori Hedge fund del mondo, oppure di Meb Faber con il suo Ivy Portfolio e i portafogli delle prestigiose università americane di Harvard e Yale che hanno enormi somme in gestione derivanti dalle donazioni di ex alunni che hanno avuto successo nella loro vita professionale /imprenditoriale. Chiaramente questi sono portafogli ottimizzati in dollari per l’investitore americano, quindi vanno adeguati ad un investitore europeo (la sua valuta di base è l'euro e non il dollaro) e ulteriormente affinati per un risparmiatore italiano. Il tutto riparametrato all'orizzonte temporale 10 anni e investibile facilmente in qualsiasi banca italiana per mezzo di strumenti a basso costo ed efficienti.

 

Ma quanto costa complessivamente questo portafoglio?

In base all'attuale composizione, MY SUPERPORTFOLIO 10Y BALANCED ha spese correnti complessive per: 0,17%, ovvero 1700 euro di spese correnti annuali ogni milione investito (Low Volatility 0,14%, Ultra Low Volatility 0,10%).

  • CONVENIENZA DI MY SUPERPORTFOLIO 10Y PREMIUM? FACCIAMO DUE CONTI INSIEME!

In Italia i fondi comuni di investimento hanno mediamente spese correnti annuali per 2,19% (fonte Moneyfarm). Quindi probabilmente se avete 300.000 di fondi di investimento nella vostra banca, state sostenendo spese per circa 6570 euro all'anno, ovvero oltre 65.000 euro di commissioni nei prossimi 10 anni!

Il mio MY SUPERPORTFOLIO 10Y BALANCED ha un costo complessivo pari a 510 euro di costi di gestione + spese di acquisto/vendita della banca.

Con queste strategie potreste trasformare i vostri investimenti ed ottenere un risparmio commissionale nella vostra banca pari a 6060 euro all'anno. Quindi nei prossimi 10 anni potreste risparmiare potenzialmente oltre 60.600 euro di commissioni a prescindere da come andranno i mercati.

Perché l’entità esatta dei rendimenti è incerta ma le commissioni sono certe e meno se ne pagano e meglio è!

 

Si ok, MY SUPERPORTFOLIO 10Y PREMIUM è estremamente più conveniente, fino a 10, forse anche 20 volte meno costoso del portafoglio fondi che attualmente vi è stato consigliato dalla vostra banca, ma è anche più redditizio?

I fondi a gestione attiva vengono venduti in banca con l’illusione che il gestore sia in grado di fare meglio del mercato. Ossia che sia in grado di prevedere il futuro in modo da conoscere in anticipo quali titoli si apprezzeranno di più rispetto ad altri oppure che possa prevedere quando il mercato sale o scende. Per fare questo si fanno pagare come già detto oneri del 2, 3% all'anno. In alcuni casi questi fondi sono all'interno di una gestione patrimoniale o una polizza ovvero un contenitore che costa a sua volta un ulteriore 2% portando i costi complessivi addirittura fino al 5% all'anno.

E’ statisticamente provato che con questi costi i gestori delle banche e dei fondi comuni di investimento a lungo andare sono sempre perdenti. Per quanto possano essere abili ad individuare il portafoglio perfetto, non riescono mai a battere il mercato di riferimento. Si è vero che ogni anno c’è qualche fondo su migliaia che ha reso meglio di altri ma essendo quotati decine di migliaia di fondi nel mondo, questo fatto è puramente casuale e di solito il fondo che l’anno prima è stato tra i migliori l’anno successivo scivola tra i peggiori. Ecco perché negli Stati Uniti vi è una battaglia durissima sulla compressione dei costi di gestione che ad oggi oltre oceano sono mediamente stimati a 0,60%.

In MY SUPERPORTFOLIO 10Y utilizzo prevalentemente fondi a gestione passiva proprio perché essendo impossibile indovinare in anticipo quale fondo l’anno prossimo renderà più del mercato  tanto vale allearsi al mercato, con la certezza che su un orizzonte temporale di 10 anni avrò la possibilità di fare meglio dei vostri attuali fondi in portafoglio nel 95% dei casi. In conclusione le performance le riconoscono i mercati e non i gestori che troppo spesso si fanno pagare ricche commissioni solo per fare gli indovino.

Per chi mi chiede, ma come sta andando MY SUPERPORTFOLIO 10Y PREMIUM? di seguito pubblico l'andamento dei miei tre portafogli modello. Prestare attenzione non solo al rendimento ma anche alla volatilità. La data di partenza è 15 ottobre 2018. Trattandosi di un portafoglio ad obiettivo 10 anni, il fatto che ad oggi vi siano risultati così positivi è del tutto ininfluente. Non è importante ciò che si guadagna oggi, è molto più importante il risultato finale nel 2029. 

 

MY SUPERPORTFOLIO 10Y BALANCED

 

MY SUPERPORTFOLIO 10Y LOW VOLATILITY

 

 

MY SUPERPORTFOLIO 10Y ULTRA LOW VOLATILITY

 

INFORMAZIONI IMPORTANTI: Capitale a Rischio. Tutti gli investimenti finanziari comportano un elemento di rischio. Di conseguenza, il valore dell’ investimento e il reddito da esso derivante varieranno e l’importo inizialmente investito non potrà essere garantito. Il valore dell’investimento e il reddito da esso derivante varieranno e l’importo inizialmente investito non potrà essere garantito. Il valore delle azioni e dei titoli correlati ad azioni può essere influenzato dall'andamento quotidiano del mercato azionario. 

Questa è la solita frase di rito scritta su tutti i siti i fascicoli informativi i KID di tutti gli investimenti finanziari. E' un informazione formale ma anche fondamentale, sui cui dovete riflettere attentamente! SE DECIDETE DI INVESTIRE DOVETE ACCETTARE LE IMPREVEDIBILI OSCILLAZIONI DEI MERCATI CHE DETERMINERANNO UNA SALITA O UNA DISCESA DEL VALORE ASSOLUTO DEL CAPITALE INVESTITO. A seconda della vostra personalità, del vostro carattere, della vostra attitudine al rischio, le oscillazioni provocate dai mercati, a volte contenute a volte più marcate potrebbero minare le vostre convinzioni e sicurezze portandovi a fare scelte profondamente sbagliate. Se avete deciso di investire con un obiettivo a 10 anni, perché controllate il saldo dei vostri fondi tutti i giorni? Cosa importa se ad esempio oggi che sono all'inizio del periodo di investimento decennale ho il 10% in più o in meno dei miei risparmi? Come già detto nel lungo periodo i risultati arrivano ma se ciò vi costa un prezzo emotivo troppo alto meglio non investire, sarete degli ottimi risparmiatori ma non degli investitori. Tuttavia non investire i vostri risparmi vi costerà molto caro.. Quanto?

I risparmiatori più prudenti per paura di sbagliare, per non dover sopportare anche le più piccole oscillazioni del proprio capitale, utilizzano il conto corrente come salvadanaio. Come è noto ormai da tempo questo strumento che è di pura gestione amministrativa rende zero, tranne qualche promozione temporanea fatta da qualche banca solo nell'ottica di acquisizione di nuova clientela e in ogni caso per un periodo molto limitato solitamente 6 mesi non rinnovabile (A volte vi sono banche che effettuano remunerazioni in via continuativa ma spesso si tratta di istituti in difficoltà finanziaria e quindi è meglio evitare). Questi risparmiatori sono soggetti alla più subdola delle perdite perché avviene ogni giorno senza accorgersene per via dell'inflazione. Ma quanto costa cara questa strategia? Nella tabella sottostante potete vedere come dopo 20 anni i vostri 100 euro, che sono sempre gli stessi, hanno in realtà un potere di acquisto pari a 69,6 euro. Avrete perso il 30% del vostro capitale iniziale.

 ECCO PERCHÉ INVESTIRE È UN OBBLIGO PER TUTTI!

 

  • AGGIORNAMENTI DEL VOSTRO PORTAFOGLIO

La diversificazione investimenti nei mercati deve essere costantemente monitorata e controllata. Ogni primo del mese dovete confermare il portafoglio attuale oppure revisionarlo in base ai movimenti di mercato. La strategia di investimento è focalizzata su una durata 10 anni ma nel breve periodo, a seconda del’andamento dei mercati, può essere utile effettuare dei ribilanciamenti tattici al fine di sfruttare le opportunità aggiuntive che si presentano. 

  • COSA NON E’ MY PORTFOLIO 10Y PREMIUM
  1. Non è un inutile servizio di trading on line, infatti per un risparmiatore comune fare trading online comporta perdite nel 95% dei casi. Il restante 5% che ha guadagnato è stato solo per un caso fortuito.
  2. Non è un prodotto finanziario, non è un fondo, non è una polizza, non è una gestione patrimoniale è semplicemente il mio portafoglio titoli.
  3. Non è una diversificazione per la gestione della liquidità ma ha l’obiettivo di rivalutare un capitale a 10 anni
  4. Non è uno strumento che comporta l’apertura di una nuova posizione bancaria ma è sottoscrivibile in qualsiasi banca.
  5. Non è una raccomandazione personalizzata di investimento, infatti si tratta del mio portafoglio titoli e non propongo orizzonti temporali o livelli di rischio diversi per esigenze di singoli risparmiatori.
  • OBIEZIONI DA PARTE DELLA VOSTRA BANCA O DEL VOSTRO CONSULENTE

Quando chiederete di liquidare i vostri fondi comuni, sicav, polizze e gestioni patrimoniali troverete una forte resistenza da parte del vostro consulente di riferimento. Sarà immediatamente pronto a puntare il dito sulla nuova gestione che intenderete sottoscrivere e questo accadrà anche se deciderete di lasciare i vostri soldi nella stessa banca. Come mai? Il motivo è molto semplice, con il nuovo portafoglio titoli, il vostro promotore di riferimento non guadagnerà più nulla o quasi. I suoi guadagni saranno ridotti del 95% forse addirittura azzerati. I consigli che vi ha fornito fino ad ora sono stati molto costosi e hanno generato alti fatturati o premi a lui e ai suoi responsabili di struttura. Pertanto è normale che non sia assolutamente d’accordo. Se non siete ancora convinti di quello che vi sto dicendo, potete chiedere quali sono gli oneri e le spese complessive che state sostenendo. Se i costi superano lo 0,50% all'anno, significa che il consiglio non è del tutto disinteressato, anzi probabilmente la consulenza è in conflitto di interessi rispetto alla necessità di ottimizzazione del vostro risparmio. Perché purtroppo, come già vi ho detto, la mia prima regola “consiglia agli altri solo ciò che consiglieresti a te stesso” in banca quasi sempre non vale!

  • CONCLUSIONI
  1. I consigli della vostra banca, qualunque essa sia sono sempre molto costosi in quanto in conflitto di interessi
  2. E’ inutile cambiare banca, cambierete interlocutori ma i nuovi consigli saranno sempre costosi e inefficienti come i precedenti
  3. Nel mondo esistono oltre 100.000 fondi di investimento e il 99% sono da scartare o non adatti a voi.
  4. Ridurrete i costi e commissioni ricorrenti di 10 - 20 forse anche di 30 volte rispetto alla vostra situazione attuale
  5. I vostri soldi rimarranno nella vostra banca.

 

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